Una prospettiva scura dall'interno di un negozio tradizionale di abbigliamento, vuoto. Attraverso l'ingresso inquadrato, si intravedono, in piena luce solare sulla strada, le sagome sfocate di due giovani passanti, un uomo e una donna, entrambi assorbiti dai loro smartphone.

Il passaparola ti sta uccidendo (e tu continui a ringraziarlo)

Nel 2026, affidare il negozio al passaparola tradizionale è un suicidio commerciale: oggi i clienti raccomandati non si fidano alla cieca, ma cercano conferme immediate su Google e sui social. Se online trovano il deserto, orari errati o profili abbandonati, cambiano idea in tre secondi e passano alla concorrenza. Il passaparola non è morto, si è solo trasferito sugli schermi sotto forma di recensioni e contenuti digitali. Per non fallire, un vero imprenditore deve smettere di sperare e iniziare a controllare attivamente la propria presenza online.

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